Vite da cani: gli stravaganti vizi di Rin Tin Tin

Posted by Marika on Apr 9, 2008 in RecensioniNo comments

Tutto ha inizio con un pastore scozzese, che permette a un film costato appena 7 sterline e 13 scellini di fare il giro del mondo, divenendo così un vero e proprio cult del settore. E prosegue lungo tutto il secolo, trasformando alcuni cani e gatti in vere e proprie star, con tanto di cachet milionario e camerino da very important person.

Da più di un secolo, gli animali domestici al cinema hanno un ruolo importantissimo. E non è un caso che il loro impiego ha spesso coinciso con il successo di numerosi film: chi non ricorda ad esempio il collie di Torna a casa Lassie, protagonista incontrastato di decine di pellicole, cortometraggi e cartoni animati? I film che interpreta incassano poco meno di 300 milioni di euro e gli valgono, tra l’altro, una piccola stella che ancora oggi è a lui dedicata sul Sunset Boulevard di Hollywood.

Come lui, e forse meglio di lui, fa Rin Tin Tin, protagnosta sul set in 24 film, che negli anni Venti fa vita da star: riceve più di duecento lettere al giorno, guadagna mille dollari a settimana, ha un cameriere, un cuoco personale, una limousine Men-in-Black-Cars con autista in livrea, nonchè un alloggio di cinque stanze all’interno dei teatri di posa della MGM.

Aneddoti, curiosità, ma anche tecniche di interpretazione e di addestramento sono ora raccontati in due agili libretti di Giuseppe Colangelo, Ciak, si abbaia! e Miao, si gira, entrambi pubblicati di recente dalla casa editrice Book Time.

“Perfomance che” scrive il giornalista “definiscono però a grandi linee quattro distinti itnerari, che vedono il cane impegnato, di volta in volta, in avventure bizzarre e coraggiose, protagonista di incredibili peripezie animate, mattatore delle commedie brilanti o in prove dure o drammatiche”. Centinaia di protagonisti, tutti a quattro zampe, senza i quali la storia del cinema sarebbe stata diversa. Perché a volte, per un attore, recitare come un cane può essere il più bel complimento del mondo.
[fonte: Panorama.it]

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